Di Marzo Giovanni

Fonte www.bonefro.altervista.org realizzato da Lalli Nicola

BIOGRAFIA 

Giovanni Di Marzo nacque a Bonefro il 14 aprile 1920, mori a Parma il 15 ottobre 1973. E' stato agente di Pubblica Sicurezza presso la Questura di Parma. Egli e' stato un pittore autodidatta. Partecipo' a mostre di pittura collettive e concorsi. Nel 1963 e' stato premiato alla mostra Emilia Romagna. Successivamente ha ottenuto nel 1964 una medaglia d'argento ad una mostra Nazionale allestita nel Palazzo delle Esposizioni a Roma. Analogo risultato l'ottenne nel 1968. Nel 1967, frattanto, aveva vinto il premio assoluto in una nuova edizione della Mostra Regionale "Emilia Romagna".

In occasione della sua Mostra personale, aprile 1971 presso la Galleria "Volpi Arte" di Parma, CORRADO CORTI scriveva di lui: Giovanni Di Marzo e' stato definito "il pittore del silenzio" perche', e' stato precisato, lavora nell'ombra, dietro le quinte, lontano, quindi, dai bagliori troppo spesso falsi, di comode ribalte.I ludi pittorici non fanno per lui anche se, le poche volte che e' sceso in lizza, ha conseguito risultati di tutto rispetto.Ma Giovanni Di Marzo e' soprattutto, "pittore del silenzio", per la serieta' e la discrezione con cui studia se stesso, il suo poetico; per la risevatezza con cui sa eleborare e concretizzare i propri momenti artistici. Quella che si va ad inagurare e' la prima personale di Giovanni Di Marzo anche se molte delle sue opere hanno, da tempo, valicato i confini per essere ospitate in collezioni private che trovano la loro sede in Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Cile e soprattutto negli Stati Uniti. Quando le pattuglie del servizio d'ordine sfrecciano di notte per le vie della citta', preoccupate di salvaguardare la tranquillita' dei nostri sonni, a reggere le fila dell'ingranaggio non c'e' solo l'agente di Pubblica Sicurezza Giovanni Di Marzo, ma c'e' anche il poeta Di Marzo che insegue la luce intermittente dei sogni che vorrebbe dimenticare una realta' quotidiana troppo spesso lontana dai battiti puri. Questa purezza Giovanni Di Marzo sa ritrovarla davanti alla tavolozza, nell'accostamento dolce dei colori, nella tematica delle sue tele, in quei paesaggi molisani che profumano del ricordo dell'infanzia e che sono cosi connaturali al clima di Parma che da vent'anni ormai e' diventato il suo secondo paese.

Dal suo operato scrupoloso e delicato, sottoforma di paesaggi, fiori e figure, Di Marzo ci offre, per la prima volta, un esauriente campionario, all'insegna di uno stile che non conosce il deterioramento di forzature artificiose. Un invito che va raccomandato. Anche perche' la purezza non e' mai passata di moda.

Michele Colabella nel suo libro "Le famiglie e i detti popolari di Bonefro" scrive:

Giovanni Di Marzo fu giustamente definito "il pittore del silenzio"  da un lato perche' dipingeva nei momenti di pausa del suo lavoro di appuntato-centralinista di Pubblica Sicurezza; dall'altro, perche' rappresentava nei suoi paesaggi l'antica quiete della natura. In effetti, con puri accostamenti di colore sapeva rendere sia la luminosita' della sua terra di origine, il Molise, sia le velate immagini del suo luogo di lavoro, Parma e la Valle Padana. I suoi disegni, specie nelle litografie e nei nudi femminili, mostrano un segno secco ed essenziale. Le numerose ricompense ricevute e i quadri sparsi in tutto il mondo dimostrano il suo valore artistico, che la mostra si propone di far conoscere anche alla sua Bonefro da lui tante volte effigiata.


Tre opere del pittore Giovanni Di Marzo, donate al Sig. Bettino Dall'Aglio, che mi ha concesso la possibilità di pubblicarle.


Opere di Di Marzo Giovanni

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